Amori e foglie di tè
October 26th, 2008
“Da sempre le donne dello Sri Lanka si impegnano senza successo nel tentativo di portare ordine in un mondo di uomini.”
Credo che questo romanzo sia il tentativo di Vasugi Ganeshananthan di portare ordine nel mondo tamil, o perlomeno nel suo mondo di figlia di tamil nata in America. Di raccontarci, ordinandolo, il conflitto tra tamil e singalesi. Non bisogna infatti farsi ingannare dal titolo (libera traduzione dell’originale Love Marriage) che fa pensare al solito romanzo esotico indiano… Vasugi Ganeshananthan non ci racconta niente di volutamente esotico, piuttosto ci fa sentire tutto il dolore per un conflitto che non capisce ma di cui ha subito le conseguenze sin dalla nascita.
“[...] mi hanno insegnato una lingua e un codice che raccontano di una guerra non dichiarata. Da bambina avevo letto di tamil assassinati e di una biblioteca tamil data alle fiamme. Ho conosciuto una donna che mentre guardava il telegiornale ha visto sua madre esplodere in diretta. Ho sentito storie di tamil scomparsi, di tamil torturati, di tamil che uccidevano tamil, ho imparato un certo vocabolario. Ho imparato a credere che un governo può arrivare a uccidere la sua stessa gente e spingerla a commettere reati indicibili. Che nessuno aveva ragione, però qualcuno aveva più torto degli altri. “
Amori e foglie di tè è la storia deglii incontri e degli scontri, delle verità e delle bugie, degli amori contrastati e delle ribellioni, delle gioie e delle sofferenze di una famiglia tormentata dalla guerra civile tra la maggioranza singalese e la minoranza tamil. Una storia autentica e leale, come lo sono il percorso e la crescita di Yalini, la protagonista, che si specchia nella sua famiglia e nel suo paese di origine e un po’ ci si riconosce e un po’ ci si sente estranea. Come chiunque di noi abbia un’origine antica con cui convive dall’infanzia, a volte con gratitudine a volte con fastidio.
Vasugi Ganeshananthan, Amori e foglie di tè, Garzanti 2008, pp. 319 (Love Marriage, 2008).
Vasugi Ganeshananthan è nata in America da genitori dello Sri Lanka. Questo è il suo primo romanzo.
Entry Filed under: Sri Lanka, Vasugi Ganeshananthan

1 Comment
Add your own1. Silvia Merialdo | October 27th, 2008 at 11:02 pm
L’ho visto in libreria qualche mese fa ed ero lì lì per comprarlo…
Fra le cose che mi hanno fermata, una è proprio il titolo esoticizzante. Ma ora al prossimo giro lo prendo!
Grazie di questa tua recensione…
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