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	<title>GlobalStories &#187; Nigeria</title>
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	<description>recensioni di romanzi di scrittori non occidentali</description>
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		<title>Le nigeriane</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 11:23:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chika Unigwe]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Le strade di Lagos erano piene di buche e crepe, ed erano quasi impossibili da percorrere. Eppure la città era un unico grande ingorgo: enormi jeep con l&#8217;aria condizionata che avanzavano una attaccata all&#8217;altra, e catorci che cadevano a pezzi e funzionavano per miracolo, e sputavano fuori nuvole di fumo nero dalle marmitte rotte, inquinando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Le strade di Lagos erano piene di buche e crepe, ed erano quasi impossibili da percorrere. Eppure la città era un unico grande ingorgo: enormi jeep con l&#8217;aria condizionata che avanzavano una attaccata all&#8217;altra, e catorci che cadevano a pezzi e funzionavano per miracolo, e sputavano fuori nuvole di fumo nero dalle marmitte rotte, inquinando l&#8217;aria tanto da creare una cappa scura che incombeva costantemente sulla città&#8221;</em>.</p>
<p><span id="more-34"></span></p>
<p>Ma non è di Lagos che si parla in questo romanzo. Lagos è soltanto la città da cui le quattro ragazze scappano, lasciando lì tutto, genitori, figli, fidanzati, e persino il proprio nome. Come <em>Ama</em> che lascia volentieri il suo patrigno che abusava di lei e sua madre che non la difendeva. E <em>Efe</em> che lascia il suo bambino, anzi decide di partire proprio per regalargli un futuro. Come <em>Sisi</em> che si chiamava <em>Chisom</em> e <em>Joyce</em> che si chimava <em>Alek.</em></p>
<p>Quattro ragazze che lasciano Lagos per andare a fare le prostitute ad Anversa. La loro storia ad Anversa è piuttosto semplice, tutto il giorno &#8220;in vetrina&#8221; a adescare clienti, ma è arricchita con le storie del loro passato, un passato senza futuro.</p>
<p>Se incontrando per le strade fuori città queste ragazze nere, che più che ragazze sembrano regine,  o antiche <em>Atene nere</em>, ti sei chiesta da dove venissero o meglio da dove scappassero, e quali fossero i loro pensieri i loro desideri, insomma se hai mai avuto voglia di conoscerle, leggi questo libro.</p>
<p>Chika Unigwe, <em>Le nigeriane, </em>Neri Pozzi, 2008 (<em>Fata Morgana,</em> 2000), pp. 287</p>
<p><em>Chika Unigwe</em> è nata nel 1974 a Enugu in Nigeria e vive in Belgio. Si è laureata in Nigeria in Lingua e Letteratura inglese e ha preso un dottorato in Olanda. Il suo primo romanzo, <em>De Feniks</em>, è uscito in Olanda nel 2005. Scrive in olandese.</p>
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