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	<title>GlobalStories &#187; Zhang Ailing</title>
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	<description>recensioni di romanzi di scrittori non occidentali</description>
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		<title>Tracce d&#8217;amore</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 17:31:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Zhang Ailing]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Gottardo]]></category>
		<category><![CDATA[Monica Morzenti]]></category>
		<category><![CDATA[Shangai]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Dalla vegetazione ubriacata dalle grandi piogge della stagione arrivavano zaffate di foglie verdi. C&#8217;era qualcosa di violento nel modo in cui platani, gardenie, magnolie, alberi di canfora, calami aromatici, felci, alberi del corallo, palme, giunchi e piante di tabacco crescevano e si propagavano: un che di assassino che conferiva al vento che entrava un vago [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana; color: #333333;"><em>&#8220;Dalla vegetazione ubriacata dalle grandi piogge della stagione arrivavano zaffate di foglie verdi. C&#8217;era qualcosa di violento nel modo in cui platani, gardenie, magnolie, alberi di canfora, calami aromatici, felci, alberi del corallo, palme, giunchi e piante di tabacco crescevano e si propagavano: un che di assassino che conferiva al vento che entrava un vago richiamo carnale. L&#8217;umidità eccessiva imperlava mobili e pavimento di gocce di condensa&#8221;.</em></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; color: #333333;"><em><span id="more-285"></span><span style="font-style: normal;">La scrittura di <em>Zhang Ailing</em></span><span style="font-style: normal;"> come sempre mi incanta, mi seduce, mi avvolge, come quella vegetazione di cui tanto scrive e che fa da sfondo allo stato d&#8217;animo dei suoi personaggi. Donne, anche questa volta. </span></em></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; color: #333333;">Questa raccolta di due racconti, <em>Incenso d&#8217;aloe</em> del 1943 e <em>Tracce d&#8217;amore</em> del 1945, mi è piaciuta di più della sua più famosa <em><a href="http://www.globalstories.it/2007/10/12/lussuria/" target="_blank">Lussuria</a>. </em>Mi è piaciuta soprattutto la scrittura intensa e sensuale, piena di colori e di odori, per raccontare la vita di due donne, una all&#8217;inizio della propria vita sentimentale e proprio per questo piena di speranze che verranno disattese; e l&#8217;altra invece invischiata in un matrimonio riparatore. Entrambe schiacciate dalla tristezza di una vita </span><span style="font-family: Verdana; color: #333333;">senza emozioni, come in questo bellissimo paragrafo di <em>Incenso d&#8217;aloe</em>:</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; color: #333333;"><em>&#8220;Lì, schiacciata dalla folla, provò una strana sensazione. Il blu del cielo sopra la sua testa virava al viola cupo, lo stesso colore in cui stemperava il mare invernale ai confini del cielo. Eppure lì nella baia c&#8217;era un posto come quello, gremito di gente, luci, oggetti affascinanti come quei vasetti di ceramica blu con due manici, quelle pile di rotoli di velluto verde chiaro, o i sacchetti di cellofan pieni di nuvolette di gambero, e poi i dolcetti di durian color ambra arrivati dai tropici, i rosari buddisti dalle nappe cremisi, i sacchetti profumati giallo pallido, i minuti crocefissi d&#8217;argento brunito, i cappelli di paglia a tetto di pagoda. E oltre quel brulicare di gente luci cose, quel mare e quel cielo, freddi, solitari&#8230; infinita desolazione, infinito terrore. Così era il suo futuro, quel futuro al quale lei non poteva pensare, perché se ci pensava vedeva solo un terrore infinito. Nessuna stabilità, nessun progetto a lungo termine. Solo in quelle cosette futili il suo cuore rattrappito dall&#8217;ansia riusciva a trovare un po&#8217; di quiete.&#8221;</em></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; color: #333333;">Una lucidità spietata quella di <em>Zang Ailing</em>, che si capisce ancora meglio leggendo la sua </span><span style="font-family: Verdana; color: #333333;">postfazione scritta nel 1944. Parole amare come amari sono questi due racconti: <em>&#8220;E anche ammesso che io possa aspettare, è la nostra epoca che corre, che va sgretolandosi, e andrà sgretolandosi sempre più. Un giorno, la nostra intera civiltà, superba o banale che sia, apparterrà al passato. Se desolazione è la parola che uso più spesso, è perché questa disarmante minaccia fa da sfondo a tutti i miei pensieri.&#8221;</em></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; color: #333333;">Nel 1956 <em>Zhang Ailing</em> si trasferirà negli Stati Uniti: il suo mondo, la sua Cina, è finito, quello nuovo, l&#8217;Occidente, non sarà mai suo. In vita non sarà riconosciuta come scrittrice, avrà invece un grande successo postumo. Desolazione.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana;">Zhang Ailing, <em>Tracce d&#8217;amore</em>, Rizzoli 2011, pp. 139, traduzione dal cinese di Maria Gottardo e Monica Morzenti. Postfazione dell&#8217;autrice del 1944.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana;"><em><em></em>Zhang Ailing</em> (1920-1995) famosa scrittrice cinese nata a Shanghai e trasferitasi negli Stati Uniti nel 1956. È molto apprezzata anche nella Cina di oggi, dove sono state vendute milioni di copie dei suoi libri. Il suo lavoro più noto è </span><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana;"><em>Lussuria</em>, pubblicato in Italia per </span><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana;">Rizzo</span><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana;">li nel 2007 e da cui è stato tratto il film omonimo di Ang Lee.<br />
</span></p>
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		<title>Lussuria</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Oct 2007 10:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Zhang Ailing]]></category>

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		<description><![CDATA[“Sopra il tavolo di majiang la luce resta accesa anche di giorno e, quando si mescolano le tessere, gli anelli di diamanti sprizzano bagliori a destra e a manca. La tovaglia bianca, i cui angoli sono fissati alle quattro gambe del tavolo, è così perfettamente tesa da sembrare ancora più bianca, d’un candore niveo, quasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify" class="MsoNormal"><span class="testonormale"><em><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana">“Sopra il tavolo di </span></em></span><em><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana">majiang la luce resta accesa anche di giorno e, quando si mescolano le tessere, gli anelli di diamanti sprizzano bagliori a destra e a manca. La tovaglia bianca, i cui angoli sono fissati alle quattro gambe del tavolo, è così perfettamente tesa da sembrare ancora più bianca, d’un candore niveo, quasi abbacinante. L’intenso contrasto tra luci e ombre mette in risalto i seni ben modellati di Jiazhi, e il suo viso, che regge bene la spietata illuminazione dall’alto. […]”.</span></em></p>
<p><span id="more-17"></span><span class="testonormale"><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana">Se non fosse per il majiang sembrerebbe la descrizione di un quadro di Hopper, e invece è un racconto cinese: <em>Lussuria</em> di </span></span><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana">Zhang Ailing da cui Ang Lee si è ispirato per il film con cui ha vinto il Leone d&#8217;Oro all&#8217;ultimo festival di Venezia. Il racconto infatti sembra <span class="testonormale">più dipinto che scritto, al punto che ieri mi sono addormentata leggendolo e quando mi sono svegliata, un attimo dopo, avevo la sensazione di essermi addormentata guardando un film.</span></span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana"><span class="testonormale"></span></span><em><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana">Lussuria</span></em><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana"> è una raccolta di racconti che prende il nome dal primo, sono tre racconti scritti in cinese tra il 1944 e il 1950: <em>Lussuria (Sejie),</em> <em>I fiori di Yin Baoyan (Yin Baoyan song hua louhui)</em> e <em>Quanto odio (Duoshao hen), </em>ambientati a<em> </em>Shanghai negli anni Quaranta. Tutti e tre raccontano storie d’amore tristi tra giovani e povere ragazze e uomini ricchi o potenti o comunque più maturi, che le amano a loro volta. Sono i contesti in cui questi amori si sono sviluppati a renderli amori impossibili. In <em>Quanto odio</em> e <em>I fiori di Yin Baoyin</em> perchè l&#8217;uomo in questione è già sposato con figli, in <em>Lussuria</em> perché oltre a questo, la ragazza all&#8217;inizio adesca l&#8217;uomo per motivi politici. <em>Lussuria, </em>infatti, oltre a essere una storia d’amore è una storia di spionaggio, in cui una giovane studentessa diventa l&#8217;amante di un funzionario del governo nazionalista durante l&#8217;invasione giapponese, allo scopo di attirarlo in una trappola. Il tempo del racconto è infatti cadenzato da una partita di majiang tra la moglie del funzionario e le sue amiche e la scelta di un anello che lui vuole regalare alla ragazza nella gioielleria dove è stato preparato l&#8217;attentato che deve ucciderlo. E dove assistiamo a tutti i dubbi e i rimorsi di Jiazhi, finché… (ma la fine non ve la racconto!).</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana"></span><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana">Ho un po’ paura di vedere il film, per non restarne delusa. Voi l’avete visto?</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana"></span><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana">Zhang Ailing, <em>Lussuria</em>, </span><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana">Rizzo</span><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana">li 2007, pp. 175.</span><br />
<span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana">Zhang Ailing (1920-1995) famosa scrittrice cinese che nel 1952 si trasferisce negli Statio Uniti. È molto apprezzata anche nella Cina di oggi, dove sono state vendute milioni di copie dei suoi libri.</span></p>
<p style="text-align: justify" class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 10pt; color: #333333; font-family: Verdana"><span></span></span></p>
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